Consommè di pesce

Consommé di pesce un piatto che sa di accoglienza e di calore familiare. Un primo piatto giusto per cena, un benvenuto alla stagione invernale.

La preparazione del Consommé di pesce, prevede una preparazione di circa tre ore, a partire dalla scelta del pesce, alla pulizia, ed alla cottura. Per consumarlo prevediamo una tempistica di gran lunga inferiore.

INGREDIENTI

olio

ANTHEO DEI MONTI IBLEI DOP

600 grammi di gamberoni di marsala,

200 grammi di gamberi,

1 rana pescatrice,

500 grammi di vongole,

500 grammi di cozze,

400 grammi di seppie,

carote, sedano, aglio, porro, prezzemolo, erba cipollina, peperone rosso,

una fogliolina di alloro, peperoncino, finocchietto selvatico,

400 grammi di polpa di pomodoro,

pane integrale di

FARINA DI GRANO RUSSELLO.

Il consommé di pesce è un brodo ristretto e chiarificato con niente o quasi dentro. E’ considerato un piatto elegante, tipico della tradizione francese, molto buono ma poco usato da noi. I consommé non sono da considerarsi primi piatti, ma antipasti, infatti, nei pranzi molto eleganti e formali, precedono il primo piatto. Noi veraci siciliani non ci accontentiamo di una tazza di consommé, tra i crostini da ammorbidire ed il brodo da sorseggiare, c’è il bis da fare.

Dopo aver pulito le varietà di pesce, mi adopererò a preparare un ricco soffritto di carote, cipolla, sedano, aglio, porro, peperone, in 4 cucchiai d’olio.

Con le teste dei gamberoni e dei gamberi preparo un fumetto e dalle cozze precedentemente scoppiate ricavo un sughetto che aggiungerò man mano.

Solo dopo 5 minuti di cottura, aggiungo al soffritto un bicchiere di fumetto, le erbette e spezie aromatiche. Porto a  cuocere ed aggiungo la polpa di pomodoro, faccio cuocere la salsa ed unisco il vino bianco.

Dopo aver fatto sfumare il vino aggiungo il fumetto (circa un litro e mezzo) e porto a bollire.  E’ il momento di immergere le seppie, e a seguire la rana pescatrice, porto a bollire il tutto ed unisco, vongole, cozze scoppiate e private dalle valve, ed il sughetto delle cozze.

Lascio per ultimo gamberoni e gamberi, sgusciati, che unirò una volta che avrò filtrato il brodo.

Prima di filtrare il brodo tiro fuori il pesce, così da deliscare e tagliare a pezzetti, che tengo a caldo. Nel brodo unisco i crostacei e porto a cottura, poi li tolgo e li metto a caldo.

I crostini di pane preparati nel forno, spingono la famiglia a mettersi a tavola, desiderosi di scaldarsi con il profumatissimo consommé di pesce.

Si suole bere il consommé direttamente da una tazza a due manici, senza usare il cucchiaio, noi lo useremo perchè vorremmo tuffare tanti crostini ben caldi.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.